Il tempo in cui sul pianeta Marte c'era acqua allo stato liquido potrebbe essere meno lontano di quanto si pensi. Alcuni laghi sono infatti relativamente recenti e avvicinano anche l'epoca dell'eventuale presenza di forme di vita sul pineta roso. Lo indicano i dati raccolti dalla sonda Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) della Nasa, analizzati dal gruppo dell'Università della Virginia guidato da Sharon Wilson e pubblicati sul Journal of Geophysical Research.
I dati ci mostrano che laghi e fiumi scoperti ultimamente su Marte si sarebbero formati ben un miliardo di anni dopo che il pianeta aveva attraversato un periodo in cui era ricco di umidità, in quello stesso periodo si dice che Marte possa avere ospitato le condizioni adatte alla vita di organismi molto semplici.
Hanno detto i ricercatori, ''abbiamo scoperto delle valli che trasportavano l'acqua nei bacini dei laghi, che a loro volta si riempivano e straripavano. C'era una notevole quantita' d'acqua'', ha osservato Wilson.
Grazie all'analisi dell'età dei crateri, hanno dedotto che questo periodo umido di Marte risale tra i 2-3 miliardi di anni fa, cioe' molto dopo il momento in cui si pensava che il pianeta avesse perso l'atmosfera e visto congelare la maggior parte dell'acqua rimanente.
Le particolarità di queste valli reggono inoltre l'idea che il clima fosse freddo e che l'acqua arrivasse dallo scioglimento di neve, e non di pioggia. Rimane da capire l'epoca in cui il pianeta si e' scaldato abbastanza da veder scongelare parte della sua acqua. Un'ipotesi può essere un cambiamento estremo nella sua orbita, con un'illuminazione piu' diretta sul ghiaccio polare.
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